All’Euro Bocce 2025 tre medaglie dei Perosini

Un oro, un argento e un bronzo è il bottino conquistato dai giocatori de la Perosina Boulenciel Matteo Mana e Diego Verganti chiamati a rappresentare l’Italia nella nazionale senior al Campionato Europeo “Euro 2025” disputato a Castelnuovo Don Bosco (AT)

Per l’ossolano Diego Verganti alla sua prima esperienza nella nazionale italiana senior,dove veniva schierato dal Tecnico Enrico Birolo in due prove, medaglia d’oro e titolo di Campione d’Europa nella specialità di Tiro Rapido in Staffetta, in coppia con il veneto Ivan Soligon, conquistato nella combattutissima finale contro gli avversari storici della Francia. Nel Tiro Progressivo altra medaglia ma questa volta d’argento dove nella finalissima si sono invertiti gli ruoli con la Francia che saliva sul gradino più alto del podio.

Il centallese Matteo Mana si è dovuto arrendere in semifinale nella specialità Combinato al futuro vincitore del Montenegro. Semifinale terminata con lo stratosferico punteggio di 30-29 che sanciva la conquista della medaglia di bronzo per l’Italia.

Podio specialità Combinato

Podio specialità Tiro Progressivo

Podio Tiro Rapido in Staffetta

Qui di seguito l’articolo pubblicato sul sito della Federazione Italiana Bocce

L’Europeo di Castelnuovo Don Bosco chiude un 2025 stellare per le bocce azzurre. Dopo aver conquistato i medaglieri del Mondiale Under 18 e Under 23 di Mersin (Turchia) e quello del Mondiale femminile e misto di Macon (Francia), l’Italia si prende anche la rassegna continentale di casa chiusa con un bottino di 6 medaglie delle quali 3 d’oro, 2 d’argento e 1 di bronzo. Come era già accaduto nelle competizioni internazionali precedenti, l’obiettivo di arrivare in zona podio in tutte le discipline è stato centrato. La squadra, un mix di “veterani” e giovani costruito dal commissario tecnico Enrico Birolo, ha confermato l’Italbocce ai piani alti del movimento internazionale. L’Italia è salita sul gradino alto del podio con Gabriele Graziano nel tiro di precisione, medaglia d’oro dopo il 14-7 inferto al francese Sebastien Leiva Marcon. Daniele Grosso, già campione iridato e tra i più esperti del team azzurro, si è appeso al collo l’argento delle prova individuale dopo una finale tutta in salita contro il transalpino Garcia Roman (9-4) mentre Matteo Mana, ha contribuito ad appesantire il medagliere azzurro con il bronzo conquistato nel combinato al termine di una semifinale combattuta e persa per un solo punto di differenza (30-29) contro il montenegrino Gracija Stiepcevic. Quello di Castelnuovo Don Bosco è stato anche l’Europeo degli “esordienti”. La prima maglia Azzurra con la Nazionale maggiore resterà negli annali per Diego Verganti e Luca Negro. Ad iniziare al campione ossolano prima medaglia d’argento nel tiro progressivo e poi campione europeo in staffetta con l’ormai veterano della Nazionale Ivan Soligon. Luca Negro, anche per lui debutto in Nazionale Senior, ha costruito insieme a Daniele Grosso, il successo dell’Italia nella prova a coppie. Un cammino coronato con la vittoria in finale 7-5 contro un mai domo Montenegro. “Sono molto soddisfatto del bilancio di questi Europei Senior maschili di Castelnuovo Don Bosco: 3 ori, 2 argenti e 1 bronzo che confermano la solidità e l’eccellenza del nostro movimento. È stato un Europeo organizzato in modo impeccabile, con un livello di gioco davvero elevato – ha commentato il presidente della Federazione italiana bocce Roberto Favre -. Voglio sottolineare la straordinaria compattezza del gruppo, che ha rappresentato uno dei veri punti di forza di questa squadra. I miei complimenti vanno a tutti gli atleti, ai coach Birolo e Salvador per la guida tecnica sempre lucida ed efficace, e al prezioso lavoro del fisioterapista Valerio Remino, fondamentale nella preparazione e nella gestione dei nostri giocatori. Mi auguro che questo brillante risultato serva anche a far avvicinare tanti giovani al nostro sport – conclude il presidente della Fib -, perché il futuro delle bocce passa attraverso il loro entusiasmo e la loro partecipazione. Un successo che ci riempie d’orgoglio e che ci stimola a continuare su questa strada”. Grande soddisfazione al termine della rassegna continentale è stata esternata dal ct azzurro Enrico Birolo, che si è soffermato su un aspetto particolare. “Al di là delle prestazioni individuali, ho riscontrato la capacità di fare gruppo da parte di tutti, dai ragazzi, al vice ct, al fiosioterapista: ho visto una squadra compatta affrontare questo Europeo in un ambiente sereno – ha spiegato Birolo – . Un fattore fondamentale dal quale partire per costruire vittorie e successi. Da un punto di vista tecnico è stato un Europeo di altissimo livello, non solo per gli attori che hanno calcato la scena, ma anche per la condizione impeccabile dei campi che ha reso possibile prestazioni e risultati di livello. Spettacolare anche la presenza del pubblico e del tifo nelle giornate conclusive che hanno reso l’atomosfera nelle finali davvero suggestiva Il bilancio, ovviamente non può che essere positivo – ha concluso Birolo -. Credo si chiuda così un annata irripetibile per il volo, caratterizzata dai successi ottenuti sia al Mondiale di Macon che in quello di Mersin”.

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