Finale Scudetto appassionante al Bocciodromo Giusto Grange di Aosta, dove la BRB impone la sua supremazia solo all’ultima boccia ben oltre il suono della sirena. Le due finaliste sono giunte alla finalissima dopo aver sconfitto sabato 2 maggio le altre due contendenti al titolo salite in Val d’Aosta. Compito più agevole per la BRB Ivrea che si sbarazzava del Gaglianico Botalla con il punteggio di 12-4 interrompendo l’incontro prima dell’ultimo turno. Più combattuta la semifinale tra La Perosina Boulenciel e Chiavarese terminata 13-11 per i Valchisonesi che sempre in vantaggio hanno iniziato l’ultimo turno sul punteggio di 11-5 subendo in parte il ritorno dei liguri. A strappare il punto decisivo la coppia Janzic-Melignano. Di tutt’altra caratura la finalissima di domenica 3 maggio dove agli ordini degli arbitri Andrea Lombardi, Paolo Ciancamerla, Fabrizio Rossello e Fausto Ruggeri, BRB e Perosina hanno dato vita a uno scontro eliquilibratissimo e incerto fino all’ultima giocata. Si iniziava con la vittoria Perosina di Matteo Mana contro Graziano nel combinato per 29-28 mentre tutti gli altri tre incontri del primo turno (individuale,coppia e terna) si chiudevano in parità con il parziale di 5-3 in favore de La Perosina Boulenciel. Equilibrio rispettato nel 2° turno centrale dove dopo la vittoria dei Perosini Mana e Verganti nella staffetta e la divisione dei tiri di precisione con vittorie di Janzic (Perosina) e Grosso (BRB), l’eporediese Golfetto si aggiudicava il tiro progressivo avendo ragione di un falloso Brnic. Si andava cosi al turno finale con La Perosina in vantaggio per 9-7, dove Grattapaglia (BRB) si aggiudicava il primo individuale imponendosi contro Kozjek che terminava un annata difficile con l’ennesima prova incolore. Negli altri tre incontri si giocava fino allo scadere del tempo e nella seconda individuale la grinta di Matteo Mana (a lungo in svantaggio) faceva chiudere sul 7-7 la contesa contro un impeccabile Gabriele Graziano. Nello spazio di pochi secondi Daniele Grosso in coppia con Deregibus colpiva il pallino salvezza fermando il punteggio nella prima coppia sul 6-6, dove il perosino Paolo Carrera in coppia con Francesco Feruglio era autore di una prova maiuscola. Con il parziale di 11-11 in perfetta parità, rimaneva in gioco l’ultima partita a coppie tra Nari e Ferrero (BRB) e Janzic e Melignano (Perosina). Sul punteggio di 3-3 a tempo abbondantemente scaduto, ha deciso l’ultima boccia giocata in accosto di Emanuele Ferrero che completava la rimonta e regalava lo scudetto numero 13 alla BRB Ivrea. L’evento organizzato dalla Bocciofila Aostana Gruppo Zurich oltre al Presidente della Federazione Italiana Bocce Roberto Favre e al vice-presidente vicario Francesco Furlani, ha visto anche la partecipazione di numerose autorità istituzionali: dal sindaco di Aosta Raffaele Rocco, all’assessore regionale al Turismo e Sport Giulio Grosjacques, all’assessora allo Sport di Aosta Alina Sapinet e al presidente del Panathlon Club du Val d’Aoste Piercarlo Lunardi.

La Perosina Boulenciel 2a Classificata

La BRB IVREA Campione d’Italia
Qui di seguito i tabellini di Semifinali e Finale: